Il progetto
aspetti innovativi
La partnership
Contatti
Documenti e contatti
Orientamento
Formazione
Relazioni industriali
Trasversale
Trasnazionale
home page

E’ la “mobilità”, cioè l’essere in movimento, cioè l’azione che produce la “conoscenza” oppure è la “conoscenza” che stimola ed orienta l’azione, cioè la “mobilità”?
Vi raccontiamo tre anni del progetto “Mobilità e Conoscenza: sistema locale per la formazione continua e permanente” (MeC) che è stato un viaggio dentro la questione che ha aperto queste righe.
Si parte per un viaggio perché c’è un desiderio o un bisogno da soddisfare: la nostra ragione stava nella volontà di rendere forti e chiare le connessioni tra lavoro-apprendimento-certificazione dei saperi. In particolare per coloro che il lavoro lo hanno già, sia esso stabile, flessibile o precario.
Ecco: già la prima tappa ci ha mostrato che molti di coloro che il lavoro lo praticano quotidianamente sono occupati fragili perché hanno perso il “contatto con il lavoro”. In altri termini, si manifesta in loro una o più fratture tra “aspettative della persona”, valore assegnato alla propria “prestazione lavorativa” e “clima e strategie aziendali”. Inoltre, la percezione di “fragilità” è una profezia che si auto-avvera.
Ne è scaturita subito la necessità (nuova conoscenza) di sostituire il termine di “situazione di crisi” con il termine “squilibrio da ristabilire” così da enfatizzare la ricerca dei punti di forza e dei potenziali motori del processo di cambiamento. Impara a cambiare! è stato lo slogan che ha accompagnato il viaggio di MeC, comunicato in modo particolare ai lavoratori, alle aziende, alle parti sociali.
I compagni di viaggio – agenzie formative, istituti di ricerca, centri servizi aziendali, enti bilaterali del Friuli Venezia Giulia – si sono divisi in comitive che hanno parallelamente esplorato tre grandi aree: l’ORIENTAMENTO, la FORMAZIONE e le RELAZIONI INDUSTRIALI. Ogni comitiva dentro la propria area ma ciascuna in possesso dello stesso “navigatore” in modo da non “perdersi di vista”. L’esplorazione ha riguardato il territorio regionale, nazionale ed europeo, quest’ultimo parlando cinque lingue: greco, sloveno, polacco, francese e italiano. Ovviamente tutto… in inglese!
Un buon tratto di strada è stato fatto insieme ad altre sei comitive italiane per vedere se, dove e come si può APPRENDERE PER INNOVARE.

next
 
loghi